Per nessuno il troppo va bene.- Lucio Afranio
Per nessuno il troppo va bene.
L'uomo saggio ama; tutti gli altri desiderano.
Perché aspiriamo al superfluo? Esso non è un bene per nessuno.
Metà dei vizi che il mondo condanna con più veemenza portano dentro di sé il seme del bene, e richiedono un uso moderato piuttosto che la totale astinenza.
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Se i nostri maggiori partiti non sanno dove sono i confini della decenzae dell'accettazione, allora siamo già persi.
Bisogna parlare come quando si fa testamento: meno parole, meno contestazioni.
Vorrei ricordarvi che l'estremismo nella difesa della libertà non è vizio. E mi permetto di ricordarvi anche che la moderazione nel perseguimento della giustizia non è una virtù.
Non mangi cinque quaglie, ne mangi una. Non danneggi le piante solo per fare la buca di un barbecue. Non ti esponi al potere del vento, a meno che non sia necessario. Non usi e non spremi la gente finché non si è essiccata, soprattutto le persone che ami.
Giusti e moderati devono essere gli atti di una rivoluzione, ma nella giustizia e moderazione vuolsi mantenere animo fermo, ché moderazione non è debolezza né stupida condiscendenza.
È un grande segno di mediocrità lodare sempre moderatamente.
Tutto in eccesso! Per godere il sapore della vita, dacci dentro a grandi morsi. La moderazione va bene per i monaci.
Tutto ciò che oltrepassa la misura è in equilibrio instabile.