Noi siamo per la pena di morte moderata!- Rosario Fiorello
Noi siamo per la pena di morte moderata!
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
Senso dell'umorismo vuol dire senso della proporzione.
Il maestro disse: Chi si modera, raramente si perde.
È meglio un guadagno oggi, anche se piccolo, che uno grande domani.
Mi sono sempre preoccupato di conservare una certa distanza e penso che si debba sempre tenersi stretta una parte del proprio io e non essere mai totalmente convinto della giustezza di quello che si fa. La fede dovrebbe sempre essere temperata dalla moderazione.
Due cose l'esperienza deve insegnare: la prima che bisogna correggere molto; la seconda che non bisogna correggere troppo.
Giusti e moderati devono essere gli atti di una rivoluzione, ma nella giustizia e moderazione vuolsi mantenere animo fermo, ché moderazione non è debolezza né stupida condiscendenza.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Una lingua che non si evolve e rifiuta ogni apporto esterno, è una lingua morta. Ma se si evolve e cambia troppo rapidamente, accettando dall'estero tutto, brillanti e spazzatura, rischia di perdere la sua individualità, e di morire per altra via.
Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.