Noi siamo per la pena di morte moderata!- Rosario Fiorello
Noi siamo per la pena di morte moderata!
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
Chi si è guastato lo stomaco, loda la moderazione.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Colui che beve yin puro in copia, bisogna che mangi meno: un astemio può cibarsi con alimento più copioso.
Ah, è cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita... esso attiva il nostro senso delle proporzioni.
La svolta epocale sarebbe la semplificazione. Il contenimento di una burocrazia asfissiante.
Tra due pareri equipollenti deve avere il sopravvento il più moderato.
Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.
Chi non sa controllarsi è pericoloso per sé e per gli altri.