Il maestro disse: Chi si modera, raramente si perde.- Confucio
Il maestro disse: Chi si modera, raramente si perde.
Niente è più evidente di ciò che è nascosto.
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Riconoscere di sapere quando si sa e riconoscere di non sapere quando non si sa: ecco la vera conoscenza.
Non avere amici che non siano alla tua altezza.
Studia il passato se desideri definire il futuro.
Amore già non cura ragione né misura.
Bisogna però saper andare con il senso della misura in luoghi che non ti appartengono.
La letteratura teneva in gran conto la misura, intesa qui come la moderazione del proprio comportamento e l'autogoverno sugli istinti e le passioni irrazionali.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo raro.
Colui che beve yin puro in copia, bisogna che mangi meno: un astemio può cibarsi con alimento più copioso.
Se volete conservare gli amici, non abondate in consigli.
Chi mangia poco vive di più.
La vergogna ritien debil amore: ma debil freno è di potente amore.
La moderazione è una cosa fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto. Nulla ha più successo dell'eccesso.
La ragione ed il vero sono quei tali conquistatori, che, per vincere e conquistare durevolmente, nessun'altra arme debbono adoperare, che le semplici parole. Perciò le religioni diverse, e la cieca obbedienza, si sono sempre insegnate coll'armi; ma la sana filosofia e i moderati governi, coi libri.