Quello che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.- Confucio
Quello che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.
Il Maestro disse: Non voglio aver nulla a che vedere con chi non si chiede: come fare? come fare?
Solo i saggi più eccelsi e gli stupidi più rifiniti sono incomprensibili.
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare, costui è un imbecille.
La sfortuna non può consolarsi che con la sfortuna degli altri.
Il fato non si accontenta di una sola calamità.
La grandi storie d'amore si dividono in due grandi categorie: quelle sfortunate e quelle infelici.
Nella sfortuna dei nostri migliori amici troviamo qualcosa che non ci è ingrato del tutto.
Cara Concettina, io sto molto inguaiato e così spero che sia anche di te.
Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che ce ne siano due dello stesso seme.
Io lo so perché sta piovendo. Avrei potuto profetizzarlo: sta piovendo perché il tergicristallo è andato a farsi fottere. Se il tergicristallo stava a posto ci sarebbe stato un sole accecante pure di notte.
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
Il destino è una buona cosa da accettare quando ti viene incontro. Quando non è così, non chiamarlo destino; chiamalo ingiustizia, tradimento, o semplicemente cattiva fortuna.
Quando uno non distingue più i banditi dagli sceriffi vuol dire che è nella merda.