Solo i saggi più eccelsi e gli stupidi più rifiniti sono incomprensibili.- Confucio
Solo i saggi più eccelsi e gli stupidi più rifiniti sono incomprensibili.
Quello che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.
Si può essere felici anche mangiando un cibo molto semplice, bevendo acqua pura e avendo come cuscino unicamente il proprio braccio ripiegato.
Ciò che non vuoi che sia fatto a te stesso, non farlo agli altri.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai.
Chi ha la facoltà di rifiutare un suggerimento può anche essere considerato saggio.
Il cammino della saggezza consiste nel non aver paura di commettere errori.
Nessun uomo è così stupido da non poter dare qualche volta un buon consiglio ad un altro, e nessun uomo è così saggio da non errare facilmente se non prende altro consiglio che non da se stesso. Colui che riceve insegnamento solo da se stesso ha uno sciocco come maestro.
La saggezza è rendersi conto di quando non si può essere saggi.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
L'uomo più saggio è colui che non crede affatto di esserlo.
Non il conoscere a grandi linee le cose remote Dall'uso, oscuro e sottile, ma conoscere Ciò che ci sta davanti nella vita quotidiana, È la prima saggezza.
Non è saggio un uomo perché parla molto: ma quando è paziente, pacifico, intrepido, allora lo si chiama saggio.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.