Ad ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio.- Eraclito
Ad ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio.
La maggior parte delle cose divine per incredulità sfugge alla conoscenza.
Non giudichiamo senza proposito delle cose più grandi.
Nello stesso fiume scendiamo e non scendiamo; siamo e non siamo.
L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
L'intima natura delle cose ama nascondersi.
Acquistar saggezza in questo mondo spesso significa tener chiusa la bocca e non tirar fuori quel che si sa se non al momento giusto.
Per amore venne in furore e matto, d'uom che sì saggio era stimato prima.
Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.
È facile essere ritenuti saggi, basta vivere a lungo, parlare poco e fare ancora meno.
Non fare errori non è nel potere dell'uomo; ma dai propri errori e sbagli il saggio e buono apprende la saggezza per il futuro.
Quanta rassegnazione nella saggezza.
È molto saggio colui che può conoscere se stesso.
I fontanieri incanalano l'acqua, gli armaioli piegano i dardi, i falegnami piegano il legno, i saggi piegano se stessi.
Ogni sofferenza è un seme di buddha, perché la sofferenza spinge i mortali a cercare la saggezza.
La saggezza non è comunicabile. La scienza si può comunicare, ma la saggezza no. Si può trovarla, viverla, si possono fare miracoli con essa, ma spiegarla e insegnarla non si può.