Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".- Alphonse Karr
Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Di tutte le buone azioni, la più bella è senza dubbio quella di nascondere i propri meriti.
Il volgo crede, secondo la mitologia, che la bellezza sia la madre dell'amore, invece è l'amore che crea la bellezza, è l'amore che dà espressione allo sguardo, grazia al corpo, fascino allo spirito, vibrazione alla voce; l'amore è il sole che fa sbocciare i fiori dell'anima.
Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
I mendicanti derubano i poveri.
È quasi sempre impossibile non ingannare gli uomini essi non domandano altro che d'essere ingannati. Hanno in testa un tipo di donna strana che non somiglia affatto a una donna vera e cui bisogna far di tutto per somigliare, sotto pena di non ottenere la loro preziosa approvazione.
Bisogna sostenere le proprie convinzioni non con la ragione della forza, ma con la forza della ragione.
Il falegname piega il legno, l'arciere crea le frecce, il saggio modella se stesso.
Le persone bene educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono sé stessi.
La saggezza sopravanza ogni benessere.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
Una pipa dà al saggio il tempo per riflettere, all'idiota qualcosa da mettere in bocca.
La vera saggezza è meno supponente della stupidità. L'uomo saggio dubita spesso, e cambia la sua opinione; lo stupido è ostinato, e non ha dubbi; egli conosce tutte le cose ma non la sua stessa ignoranza.
Il silenzio non è sempre segno di saggezza, ma blaterare è sempre un marchio di follia.
Quando i saggi hanno raggiunto il limite estremo della loro saggezza, conviene ascoltare i bambini.
Chi possiede poca saggezza criticherà i suoi tempi. Ciò è all'origine delle disgrazie. Una persona prudente nel parlare sarà utile in tempi prosperi ed eviterà guai nei tempi nefasti.