Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".- Alphonse Karr
Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Le donne hanno un'inclinazione naturale per tutto ciò che è bello, elegante, scintillante e ricco; è un gusto al quale occorre attribuire i più grandi progressi dell'industria e dell'arte.
È sempre un po' mentire il dir cose anche vere quando non si pensano.
Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
L'amicizia fra due persone di sesso diverso o non è nulla o è amore.
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Quanta rassegnazione nella saggezza.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
I pensieri che vengono in un secondo tempo di solito sono più saggi.
Se non è oggi, sarà domani: ricordiamoci che la pazienza è il pilastro della saggezza.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Il più saggio dei saggi può errare.
C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.
Saggezza ricorda. Felicità dimentica.