Anche alle cose belle il saggio dà un limite.- Decimo Giunio Giovenale
Anche alle cose belle il saggio dà un limite.
A Roma tutto ha a un prezzo.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
C'è chi, come prezzo del proprio misfatto, ebbe la forca, chi la corona.
Che cosa farò a Roma? Non so mentire.
L'aspetto più atroce della povertà è costituito dal fatto che rende ridicoli.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
I pensieri che vengono in un secondo tempo di solito sono più saggi.
Se la sofferenza porta saggezza, vorrei augurarmi di essere meno saggio.
Tutte le cose sono piene di segni, ed è un uomo saggio chi riesce ad imparare una cosa da un'altra.
Il silenzio può talvolta fare le veci della saggezza per il povero di spirito e della sapienza per l'ignorante.
La cosa più saggia è il tempo, perché tutto ricorda e rivela.
Avere la forza di accogliere il presente comunque esso sia e non protestare. Non è fatalismo, o passività stupida. No, è saggezza profonda, nel senso in cui si dice che vivere è imparare a morire.
Solo un vero uomo può sopportare l'ignoranza con un sorriso.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
L'arte è un certo stato abituale, unito a ragione in modo veritiero - La saggezza è uno stato abituale veritiero, unito a ragionamento, pratico che riguarda ciò che è bene e male per l'uomo - La saggezza è uno stato abituale unito a ragionamento vero, relativo ai beni umani, pratico.