Anche alle cose belle il saggio dà un limite.- Decimo Giunio Giovenale
Anche alle cose belle il saggio dà un limite.
La pena più tremenda è portare in cuore, notte e giorno, il testimone delle proprie colpe.
Far cigolare i letti altrui è un'abitudine che si perde nella notte dei tempi.
Nelle piccole cose come nelle grandi cose ognuno deve conoscere e tenere ben presente i propri limiti.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
Felice è solo colui che non desidera nulla.
Il Saggio arriva senza partire. Vede senza guardare. Fa senza fare.
L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni.
Si riconosce un uomo stolto dal fatto che è pronto a morire per una causa. Si riconosce un uomo saggio dal fatto che è pronto a vivere umilmente per una causa.
La costanza dei savi è l'arte di chiudere l'agitazione nel proprio petto.
Tutto ciò che hai ha delle conseguenze secondarie. Considerare le conseguenze secondarie è il marchio di garanzia della saggezza e la base di ogni civiltà.
Mantenere le distanze da una persona ignorante equivale a stare in compagnia di un saggio.
Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.
La sola medicina per la sofferenza, il crimine, e tutti gli altri mali dell'umanità, è la saggezza.
La saggezza vera dell'uomo consiste nell'accettare le cose come sono e quanto al resto andargli incontro con fiducia.