Nulla è più insopportabile di una donna ricca.- Decimo Giunio Giovenale
Nulla è più insopportabile di una donna ricca.
Il popolino ormai chiede a gran voce solo due cose: pane e divertimenti.
Il denaro si piange con un dolore più profondo di quello per gli amici o i parenti.
Niente è più temibile di una donna che ha subìto l'onta di essere respinta.
Finché la suocera è in vita, la pace domestica è fuori discussione.
L'amara povertà non ha in sé nulla di più crudele del fatto che rende ridicoli gli uomini.
Cerco una donna che sia la meglio, che mi sorrida al mio risveglio, e che sia bella come il sole d'agosto... intelligente si sa! Ma in fondo è bella, però è la mia donna e io ci sto.
Raramente le donne sono amate come vorrebbero: cioè da un Dio onnipotente che dia loro tutto e non domandi nulla.
Essere una ragazza è la cosa più cretina di questo mondo.
Ci sono donne che preferiscono non far soffrire molti uomini contemporaneamente e che preferiscono concentrarsi su uno solo: sono le donne fedeli.
È premessa indispensabile per la realizzazione d'una società equa ed umana la completa emancipazione della donna.
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Le donne sono capaci di parlare di Dio e dei misteri della fede con la loro peculiare intelligenza e sensibilità.
Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.
Si è spesso insistito su di una notevole inferiorità economica della donna, che, cioè, essa non saprebbe mantenere se stessa. I cambiamenti della tecnica smentiscono quest'affermazione.
Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono così bene!