Secondo la parola di Paolo è la donna la gloria dell'uomo.- Hans Urs von Balthasar
Secondo la parola di Paolo è la donna la gloria dell'uomo.
La libertà umana è minacciata dalla sua stessa debolezza: sventurati coloro che ne abusano.
La grazia che il Padre ci dà ha forma cristica: ci assimila al Figlio senza violentarci come uomini, perché il Figlio lui stesso è diventato uomo.
C'è nella Chiesa una tendenza ancora più pericolosa: il superamento o lo svuotamento della fede mediante il sapere.
La meditazione cristiana può essere nel suo nucleo solo contemplazione amorosa, riflessiva e obbediente di questo uomo che è l'autoaffermazione di Dio.
Non si vuol credere se non a ciò che si comprende con la propria umana sapienza, a ciò che rientra nelle proprie categorie anche le più sublimi: ciò che le oltrepassa, la sapienza di Dio, appare irrazionale.
La donna è come una bustina di tè, non si può dire quanto è forte fino a che non la si mette nell'acqua bollente.
L'ostilità è aperta ovunque vi sia una bella donna.
L'uomo è di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e soffia.
Donne, donne, eterni Dei! Chi vi arriva a indovinar!
In fondo al cuore le donne pensano che compito dell'uomo è guadagnare soldi, e compito loro spenderli.
Sono una donna. Credono che la mia libertà sia loro proprietà e io glielo lascio credere e avvengo.
La vita è una donna sdraiata, con seni accostati e rigonfi, con una gran pancia liscia e molle fra i fianchi sporgenti, con braccia sottili, cosce piene e occhi socchiusi, che nella sua provocazione splendida e beffarda esige il nostro più fervido ardore.
Oltre alla conversazione delle donne, sono i sogni che trattengono il mondo nella sua orbita.
Mi piacciono le donne che si fingono matte, ma mi scende tutto se si sono rifatte, perché se il seno l'hai voluto grande, gigante, chissà cosa ti aspetti dalle mie mutande.
Mi fa imbestialire la ghettizzazione in genere. A cominciare da chi dice: come architetto ho preso una donna.