La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.- Decimo Giunio Giovenale
La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.
L'odore dei soldi è buono, qualunque sia la loro provenienza.
Nulla è più insopportabile di una donna ricca.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
Questo bisogna chiedere nelle preghiere: una mente sana in un corpo sano.
Nei numeri è la sicurezza.
Perdonate. Ma non dimenticate. Ogni tanto, ricordate E l'unico perdono totale resta comunque, e sempre, soltanto la vendetta.
La vendetta è in qualche modo una giustizia istintiva che proviene dagli dèi primitivi dell'inconscio. Essa mira a ristabilire un'uguaglianza basata sulla sofferenza inflitta in modo reciproco.
L'uomo si vendica col riso di coloro dei quali non può fare a meno nei giorni del tremore, del dolore e del terrore.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
Non so dove si trovasse tua madre quando doveva dirti queste cose, ma non si fa sesso con le persone di cui si è innamorati. Il sesso serve a fare bambini e a vendicarsi.
Sono nata per dominare il vostro sesso e per vendicare il mio.
Rispetto ai numi quasi tutti improbabili - vendicativi, precettivi, prepotenti, esosi - che gli uomini si sono inventati, la Natura ha una sua oggettiva indiscutibilità: è quello che è e fa quello che sa fare.
Voltare pagina è la vendetta migliore.
L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta.
Poiché non possiamo raggiungerla, vendichiamoci inveendole contro.