A Roma tutto ha un prezzo.- Decimo Giunio Giovenale
A Roma tutto ha un prezzo.
Al fanciullo si deve il massimo rispetto.
Anche alle cose belle il saggio dà un limite.
Nelle piccole cose come nelle grandi cose ognuno deve conoscere e tenere ben presente i propri limiti.
Si deve conoscere la propria misura.
Non è facile emergere per coloro ai cui meriti è di ostacolo la scarsezza dei mezzi.
Roma non è sporca è disordinata, e questo disordine spesso fa pensare che è sporca.
C'è stato un sogno una volta che era Roma lo si poteva soltanto sussurrare, ogni cosa più forte di un sospiro l'avrebbe fatto svanire, era così fragile. Io temo che non sopravviverà all'inverno.
Chi vive a Roma dopo un po' di tempo non si accorge più delle sue bellezze, ma appena si allontana anche per un breve viaggio e ritorna, ritrova Roma bella, magica e grandiosa più di prima.
Parigi sarà la mia scuola, Roma la mia università. Giacché essa è una vera Universitas e quando la si è veduta, si è veduto tutto. Perciò non ho fretta d'entrarvi.
Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi.
Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione.
La tenaglia del colonnato di San Pietro, pronta a mordere la città di Roma.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
A Roma ci siamo e ci resteremo.