Panem et circences.- Decimo Giunio Giovenale
Panem et circences.
Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo.
Una moglie perfetta, bella, elegante, ricca, feconda, di buona famiglia e di ottima moralità, ammesso che esista, sarebbe insopportabile per chiunque. Quale nobiltà, quale bellezza, quale virtù valgono tanto da sentirsele rinfacciate di continuo?
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo di rado.
La pena più tremenda è portare in cuore, notte e giorno, il testimone delle proprie colpe.
Non è facile emergere per coloro ai cui meriti è di ostacolo la scarsezza dei mezzi.
Viaggiare in America è come affondare un coltello caldo in un pane di burro.
Pane e burro, privi del fascino del salotto, sono cibo degli dei se mangiati sotto un albero.
La dieta dello scapolo: pane e formaggio e baci.
Succede per la donna come per l'ostia consacrata: il credente ci vede Dio in persona, gli scettici solo un pezzo di pane senza lievito.
Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.
Riflessione: L'atto di esaminare il proprio pane per determinare da che parte sta il burro.
Ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame.
Il pane offerto è un debito per un uomo e un'elemosina per un pelandrone.
Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia.
Sono cresciuta a pane e Piero Angela.