Un uomo fortunato è più raro di un corvo bianco.- Decimo Giunio Giovenale
Un uomo fortunato è più raro di un corvo bianco.
Felice è solo colui che non desidera nulla.
Una moglie perfetta, bella, elegante, ricca, feconda, di buona famiglia e di ottima moralità, ammesso che esista, sarebbe insopportabile per chiunque. Quale nobiltà, quale bellezza, quale virtù valgono tanto da sentirsele rinfacciate di continuo?
Finché la suocera è in vita, la pace domestica è fuori discussione.
Spesso si è indulgenti nei confronti dei corvi e si condannano le colombe.
Niente è più temibile di una donna che ha subìto l'onta di essere respinta.
Se sei nero e sei sbagliato sei sbagliato, se sei bianco e sei sbagliato sei sbagliato. È una legge universale.
Sette anni fa abbiamo stipulato un trattato con l'uomo bianco. Ci ha promesso che la terra dei bufali sarebbe stata nostra per sempre. Adesso minacciano di prenderci anche quella. Dovremmo cedere, fratelli? O invece dire loro: "Dovrai uccidermi prima di impossessarti del mio paese".
È pur sempre la Juventus e contro i bianconeri non esistono partite facili.
Il bianco è anche una specie di nero.
Nella notte del giardino, sei gitane, vestite di bianco, ballano. Nella notte del giardino, incoronate, con rose di carta e visnaghe. Nella notte del giardino, i denti perlacei scrivono l'ombra bruciata. E nella notte del giardino, le loro ombre si allungano, e raggiungono il cielo violacee.
Ed è negli occhi del bimbo, nei suoi occhi scuri e profondi, come notti in bianco, che nasce la luce.
C'erano fondamentalmente tre generi di accordi: il bianco, del tutto legale; il nero ‐ del tutto illegale ‐ e il mio colore preferito, il grigio. A volte facevo accordi così contorti che mi era difficile capire chi era in buona fede.
Ogni mio singolo capello bianco lo chiamo "Kinski".
Mio padre era bianco, mia madre era nera, io sono in mezzo, io sono niente, tutto quello che ho è Dio.
Sono stato in America... mostravano immagini e continuavano a dirmi che Dio era bianco. Dissi a me stesso: che posto infernale, l'unica cosa che potrei essere qui è uno schiavo.