Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l'inferno.- John Dryden
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l'inferno.
Gli uomini non sono altro che bambini un po' cresciuti. I nostri appetiti tendono ad essere mutevoli come i loro, e siamo altrettanto pieni di voglie, e pieni di nulla.
L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.
Tutte le ereditiere sono belle.
Vita, amore e risate. Quali doni inestimabili possiamo dare ai nostri figli.
In pista non esiste bianco o nero, ma solo veloce o lento. Non conta nient'altro. Né il colore, né il denaro e neanche l'odio.
La nobiltà dell'anima, l'eleganza dei gesti di ogni giorno, la perfezione di un unico fiore bianco. Questa è l'immagine della Sicilia che porto dentro di me, e quello catturato in questo delicato profumo .
In ogni caso, sfocata o meno, nitida o meno, una fotografia buona è una questione di proporzioni, di rapporti tra neri e bianchi.
La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
Guarda quella indefinita tonalità di bianco; la raffinata consistenza della carta... oh mio Dio, ha persino una filigrana.
Il futuro è un libro dalle pagine bianche. Solo tu puoi riempirle.
Sono stato in America... mostravano immagini e continuavano a dirmi che Dio era bianco. Dissi a me stesso: che posto infernale, l'unica cosa che potrei essere qui è uno schiavo.
Qui ci troviamo dietro uno specchio a due facce. Il bianco è nero. E il nero è bianco.
Anche immerso nelle tenebre e nel silenzio io posso, se voglio, estrarre nella mia memoria i colori, distinguere il bianco dal nero e da qualsiasi altro colore voglio.