Ogni mio singolo capello bianco lo chiamo "Kinski".- Werner Herzog
Ogni mio singolo capello bianco lo chiamo "Kinski".
Il cinema è l'arte degli illetterati.
L'accademia è la morte del cinema. È l'esatto contrario della passione.
Qui ci troviamo dietro uno specchio a due facce. Il bianco è nero. E il nero è bianco.
Ogni compositore, pittore o scultore vi dirà che l'ispirazione arriva più spesso all'ottava ora di lavoro, piuttosto che come un fulmine di punto in bianco. Dobbiamo liberarci dalle nostre vanità, dai nostri preconcetti, e fare il lavoro nel tempo previsto.
Metti al bando la parola impossibile.
Corro come un negro per vivere come un bianco.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello spirito bianco.
Il colore bianco è veleno per un quadro: usatelo solo per i dettagli luminosi.
Prendo il viola. Il viola è una bella tinta. Schiacciata nello spettro dei colori tra il blu e il bianco. È sempre vincente.
Mio padre mi portava al cinema di continuo. Mi ha raccontato del primo film che ha visto. È entrato in una sala buia e su uno schermo bianco ha visto un razzo volare nell'occhio dell'uomo nella Luna. Gli si è conficcato dentro. Ha detto che è stato come vedere i suoi sogni in pieno giorno.
C'è solo da accettare quello che accade e continuerà ad accadere, nello stesso modo in cui lui accetta senza reazione di essere rinchiuso in quel bianco finché lui stesso non arriverà a farne parte.
Yo Elvis, non ti mettere in mezzo! Tu pensa a riportare quel rappettaro bianco dall'altro lato della 8 Mile. T'ho visto che ti strozzavi allo Shelter ieri sera!