Nel nome del Padre, del Figlio e dello spirito bianco.- Frank McCourt
Nel nome del Padre, del Figlio e dello spirito bianco.
Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. Naturalmente è stata un'infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto.
Gli adolescenti non sempre amano essere spediti per mari di incerte congetture; si accontentano di sapere che la capitale dell'Albania è Tirana.
Dopo una pancia piena, tutto è poesia.
Lo stile è la fisionomia dello spirito.
Non meno del corpo, lo spirito ha bisogno d'essere nutrito; ed è più difficile nutrire lo spirito che il corpo.
I veri grandi spiriti costruiscono, come le aquile, i loro nidi a grandi altezze, nella solitudine.
Tutti abbiamo lo spirito di un animale che ci accompagna. È come la nostra anima. Non tutti incontrano il proprio animale, solo i grandi guerrieri e gli sciamani.
Prima diventare capace d'amore, poi imparare che spirito e corpo sono una cosa sola.
Lo spirito, l'idea e l'amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi.
Gli esseri umani sono anfibi per metà spirito e per metà animali. Come spirito aspirano al mondo eterno, ma come animali vivono nel tempo finito.
Spesso il corpo unisce e lo spirito separa.
V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi.
Liberato dagli scrupoli, dalla sensibilità eccessiva, lo spirito mio si sviluppò.