Nei numeri è la sicurezza.- Decimo Giunio Giovenale
Nei numeri è la sicurezza.
Mens sana in corpore sano.
Il popolino ormai chiede a gran voce solo due cose: pane e divertimenti.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?
Quello di essere poveri e di voler vivere da ricchi è un vizio molto diffuso.
Per legge umana intendo la condotta di vita che è utile solamente alla sicurezza della vita e dello Stato. Per legge divina intendo quella che si propone come fine esclusivo il sommo Bene, cioè la conoscenza e l'Amore di Dio.
Probabilmente, l'unico posto dove una persona si può sentire realmente al sicuro è un carcere di massima sicurezza, tranne che nell'imminenza della scarcerazione.
Certi amori muoiono di dubbio, il mio è morto di certezza. E ti ho lasciato.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh!, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!
Lavorare per la sicurezza sociale ti occupa tutto il tempo, ma ti mette in grado di risparmiare la tua vita.
- Ho il portafortuna!- Ecco, mi sento più sicuro...
Sii allegra in sicurezza;disperdi o bella, con i tuoi sorrisi,le nubi di paura, che oscuranola tua chiara fronte.
Un'imbarcazione è più sicura quando si trova in porto; tuttavia non è per questo che le barche sono state costruite.
L'umanità ha sempre barattato un po' di felicità per un po' di sicurezza.