Nei numeri è la sicurezza.- Decimo Giunio Giovenale
Nei numeri è la sicurezza.
Il bambino ha diritto al più grande rispetto.
Felice è solo colui che non desidera nulla.
Si deve conoscere la propria misura.
A Roma tutto ha un prezzo.
Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
In queste cose l'unica certezza è che non c'è nulla di certo.
Esser sicuri di sè stessi è senza fine preferibile ad esser timidi; ma la sicurezza vera e degna dell'uomo non è quella che dipende dalla cecità mentale o morale, o della presunzione; sibbene quella che proviene dalla timidezza superata e vinta.
La follia conosce sempre la risposta.
Cantare, sognar sereno e gaio, libero, indipendente, aver l'occhio sicuro e la voce possente.
Quello che ogni uomo teme è l'ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal Governo Mondiale.
Nella sicurezza dell'animo sta riposta la vita tranquilla.
Non dimenticate le cinture! Non c'è sicurezza, senza le cinture di sicurezza!
Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
La sicurezza è tutto in questo mestiere.
La gente vuole dimenticare l'impossibile. Rende più sicuro il loro mondo.