Nei numeri è la sicurezza.- Decimo Giunio Giovenale
Nei numeri è la sicurezza.
Si deve conoscere la propria misura.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
La nobiltà è la sola e unica virtù.
Quello di essere poveri e di voler vivere da ricchi è un vizio molto diffuso.
Lui non è un giornalista; è una minaccia alla sicurezza nazionale!
Nell'uomo c'è il desiderio di credere in Dio per bisogno di sicurezza e di protezione.
Tutte le evoluzioni che conosciamo vanno dal vago per arrivare al definito.
Le Nazioni Unite per il momento, e il governo mondiale alla fine, dovrebbero perseguire un unico scopo: la garanzia della sicurezza, della tranquillità e del benessere per tutta l'umanità.
Disprezzo più me stessa perché permetto a un altro essere umano di far crollare le mie sicurezze e penetrarle tanto facilmente da destabilizzarmi in questo modo.
Il più disgustoso mascalzone del mondo è l'uomo che, per motivi di decoro e moralità, evita il gioco dell'amore. Egli è uno che pone la sua comodità e sicurezza sopra la più lodevole delle attività filantropiche.
Lavorare per la sicurezza sociale ti occupa tutto il tempo, ma ti mette in grado di risparmiare la tua vita.
La creatività richiede il coraggio di sbarazzarsi delle certezze.
Che sensazione di sicurezza dà un vecchio libro che il Tempo ha criticato per noi!
La sfida della giustizia sociale è di evocare un senso di comunità di cui abbiamo bisogno per rendere la nostra nazione un posto migliore, così come noi facciamo di essa un posto più sicuro.