Nei numeri è la sicurezza.- Decimo Giunio Giovenale
Nei numeri è la sicurezza.
Il viandante con le saccoccie vuote può cantare in faccia al ladro.
Non è facile emergere per coloro ai cui meriti è di ostacolo la scarsezza dei mezzi.
Sempre la vendetta è il godimento di un animo da poco, di un animo pauroso e gretto. Puoi averne subito la prova: nessuno gode della vendetta più della donna.
Al fanciullo si deve il massimo rispetto.
Mens sana in corpore sano.
Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.
Se ho troppe certezze, mi privo della possibilità di scoprire, grazie agli altri, degli aspetti della mia personalità che solo l'altro mi può permettere di conoscere.
Non c'è conflitto tra la libertà e la sicurezza. Avremo entrambe o niente.
Se un regista sa cosa vuole, la paura non esiste.
La sicurezza dell'essere umano viene dal proprio interno.
Meglio essere disprezzati per un'apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente.
Oggi, più che mai, le persone colte hanno il dovere di seminare dubbi, non di raccogliere certezze.
Lavorare per la sicurezza sociale ti occupa tutto il tempo, ma ti mette in grado di risparmiare la tua vita.
Una rivoluzione richiede ai suoi capi un curriculum di infallibilità assoluta. Se non lo possiedono, ci si aspetta che lo inventino.
L'essere sicuri così a priori di ottenere una cosa, potrà mai far battere il cuore altrettanto selvaggiamente?