Mens sana in corpore sano.- Decimo Giunio Giovenale
Mens sana in corpore sano.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
Il bambino ha diritto al più grande rispetto.
Felice è solo colui che non desidera nulla.
Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza.
La nobiltà è la sola e unica virtù.
Qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti.
Le droghe sono una scommessa con la mente.
Nutre la mente soltanto ciò che la rallegra.
Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell'emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l'anima.
Le vecchie menti sono come i vecchi cavalli; le devi tenere in esercizio se vuoi che siano sempre pronte a lavorare.
Se non erro, proprio come esiste un mondo della realtà fisica, esiste un mondo intero che è la totalità delle verità matematiche, a cui abbiamo accesso solo con la nostra mente. Sia l'uno che l'altro sono indipendenti da noi, entrambi di creazione divina.
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l'infinito.
Potrei dimostrare, non come gli uomini pensano nei miti, ma come i miti operano nelle menti degli uomini senza che loro siano informati di questo fatto.
Emancipiamoci dalla schiavitù mentale, nessuno se non noi stessi può liberare la nostra mente.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa, allora, è segno una scrivania vuota?