La nobiltà è la sola e unica virtù.- Decimo Giunio Giovenale
La nobiltà è la sola e unica virtù.
Un uccello raro sulla terra, e in tutto simile a un cigno nero.
Letto negato al sonno, dalle donne dannato a sanguinose incessanti logomachie il letto coniugale.
L'odore dei soldi è buono, qualunque sia la loro provenienza.
Felice è solo colui che non desidera nulla.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria.
La nobiltà dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.
La nobiltà dell'anima, l'eleganza dei gesti di ogni giorno, la perfezione di un unico fiore bianco. Questa è l'immagine della Sicilia che porto dentro di me, e quello catturato in questo delicato profumo .
Chi ha un animo nobile non si sopravvaluta, sa imparare ed è riconoscente.
En gentilezza[2] non per accidente. Quel' è gentil che per sé sa valere, E non per sangue de l'antica gente.
La sola nobiltà che da molti si conosca è l'alterigia e l'arroganza.
Il disco è ancora considerato un oggetto di svago, superfluo. Il disco ha spesso, invece, la stessa nobiltà di un libro.
Gloria d'Italia e ancor del mondo lustro, madre di nobiltade e di abbondanza, benigna nella pace e dura in guerra.
Non acquistandosi questa nobiltà né per ingegno né per arte, è piuttosto laude dei nostri antecessori che nostra propria.
Le nature più nobili non han bisogno che altri le punisca: si puniscono da sé.