Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.- Lucio Anneo Seneca
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
Anche da un piccolo corpo può uscire uno spirito veramente forte e virtuoso.
La nobiltà dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.
Tale imperò che gentilezza[3]volse, secondo 'l suo parere, che fosse antica possession d'avere con reggimenti belli.
Grandissimo è certo il dono delle virtù, la quale non guardando a grandezza di roba, né a dominio di stati o nobiltà di sangue, il più delle volte cigne et abbraccia e sollieva da terra uno spirito povero:assai più che non fa un bene agiato di ricchezze.
La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
Si può misurare la reale nobiltà di un individuo dalla somma di sentimenti poco nobili che si permette di lasciar vedere.
Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria.
Il disco è ancora considerato un oggetto di svago, superfluo. Il disco ha spesso, invece, la stessa nobiltà di un libro.
Non c'è niente di nobile nell'essere superiore a qualcun altro. La vera nobiltà consiste nell'essere superiore al te stesso precedente.