Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.- Lucio Anneo Seneca
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Per l'uomo non ci sono certezze e la fortuna non lo conduce necessariamente alla vecchiaia: lo congeda a suo piacimento.
Non c'è niente che giovi quanto starsene tranquilli e parlare pochissimo con gli altri e il più possibile con sé stessi.
Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.
Per fare ciò che si vuole bisogna nascere re o stupidi.
Nessun impero violento durò a lungo: solo quello che è moderato resiste al tempo.
L'esercito è la vera nobiltà del nostro Paese.
Il primo uomo fu un agricoltore, e ogni nobiltà storica riposa sull'agricoltura.
Nel suo piccolo, il microcosmo del vino descrive l'avvento, a livello planetario, di una prassi che, salvando il gesto, sembra (ho detto sembra) disperderne il senso, la profondità, la complessità, l'originaria ricchezza, la nobiltà, perfino la storia.
Mi occorrono esseri che mi somiglino, sulla cui fronte la nobiltà umana sia segnata a caratteri più netti e incancellabili!
La sola nobiltà che da molti si conosca è l'alterigia e l'arroganza.
Non acquistandosi questa nobiltà né per ingegno né per arte, è piuttosto laude dei nostri antecessori che nostra propria.
Mal giova illustre sangue Ad animo che langue.
La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo.
La nobiltà è davvero un gran vantaggio se mette in condizione un uomo di diciotto anni di essere conosciuto e rispettato come un altro potrebbe esserlo solo a cinquanta. Trent'anni guadagnati senza fatica.
Gli uomini, così i singoli come la umana società, e il loro bene comune, sono sempre legati all'assoluto ordine dei valori stabilito da Dio.