Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.- Lucio Anneo Seneca
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Preferisco l'insuccesso al disimpegno.
La virtù si rammollisce se non ha chi la contrasti, e solo quando dimostra quale peso può reggere rivela la sua grandezza e la sua forza.
Il sapiente è di migliore qualità, se nessuna offesa gli nuoce, piuttosto che se non gliene viene fatta nessuna; e io dirò uomo valoroso quello che non è domato dalle guerre e non è impaurito dalla forza del nemico che si avvicina, non quello che si gode un pingue ozio tra popoli inoperosi.
Non rinviamo niente: chiudiamo ogni giorno il bilancio con la vita. Il difetto maggiore dell'esistenza è di essere sempre incompiuta e che sempre se ne rimanda una parte.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Nessuna cosa maggiormente dimostra la grandezza e la potenza dell'umano intelletto, nè l'altezza e nobiltà dell'uomo, che il poter l'uomo conoscere e fortemente sentire la sua piccolezza.
Non per vantaggio, neanche per amore di fama e riconoscimento si calpesta la bellezza e la nobiltà in questo mondo.
Gloria d'Italia e ancor del mondo lustro, madre di nobiltade e di abbondanza, benigna nella pace e dura in guerra.
Gli uomini, così i singoli come la umana società, e il loro bene comune, sono sempre legati all'assoluto ordine dei valori stabilito da Dio.
La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo.
La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.
Il disco è ancora considerato un oggetto di svago, superfluo. Il disco ha spesso, invece, la stessa nobiltà di un libro.
La nobiltà dell'anima, l'eleganza dei gesti di ogni giorno, la perfezione di un unico fiore bianco. Questa è l'immagine della Sicilia che porto dentro di me, e quello catturato in questo delicato profumo .
L'anima nobile si fa un alimento di quelle cose che per l'essere volgare sono veleno.