Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.- Lucio Anneo Seneca
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Spesso è inutile e vana la volontà non di chi intraprende cose facili, ma di chi vuole che siano facili le cose che ha intraprese.
Ritirati in te soprattutto quando sei costretto a stare tra la folla.
È grande di animo chi nelle cose seconde è moderato.
Nessun governante creda tanto alla pace da non essere preparato alla guerra.
L'esistenza sia una giusta combinazione tra moralità e morale predominante.
La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo.
La nobiltà è la sola e unica virtù.
La nobiltà e l'onore sono soltanto nell'otium e nel bellum.
Il disco è ancora considerato un oggetto di svago, superfluo. Il disco ha spesso, invece, la stessa nobiltà di un libro.
È un gran vantaggio la nobiltà, perché a partire dai diciotto anni mette un uomo sul candeliere, lo rende conosciuto, rispettato: cose che un altro potrebbe ottenere con i suoi meriti solo a cinquant'anni. Sono trent'anni guadagnati senza fatica.
Nel passato le persone nascevano nobili. Oggigiorno la nobiltà deriva dalle proprie azioni.
Tale imperò che gentilezza[3]volse, secondo 'l suo parere, che fosse antica possession d'avere con reggimenti belli.
La nobiltà dell'anima, l'eleganza dei gesti di ogni giorno, la perfezione di un unico fiore bianco. Questa è l'immagine della Sicilia che porto dentro di me, e quello catturato in questo delicato profumo .
Le nature più nobili non han bisogno che altri le punisca: si puniscono da sé.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!