È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.- Lucio Anneo Seneca
È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Gran parte della libertà consiste nel saper dominare l'appetito.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
Gli infelici credono facilmente in ciò che desiderano molto.
Esiste una ingenuità dell'ammirazione: è di colui cui non è mai passato per la mente che anch'egli potesse essere qualche volta ammirato.
Le donne credono sempre che l'ammirazione significhi qualcosa di più di quello che è in realtà.
Ammirazione. La nostra cortese ammissione che un altro ci somiglia.
Gli sciocchi ammirano, ma gli uomini di buon senso approvano.
L'ammirazione è un sentimento che cela inconsapevolmente un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
Come le lampade hanno bisogno di petrolio, così gli uomini hanno bisogno di essere nutriti di una certa quantità di ammirazione. Quando non sono abbastanza ammirati, muoiono.
Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.
Non ammirare è tutta l'arte ch'io conosco.
Il più grande piacere è essere ammirati.