È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.- Lucio Anneo Seneca
È naturale ammirare più le cose nuove che le grandi.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!
Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
Audentis fortuna iuvat, piger ipse sibi obstat.
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
Gli sciocchi ammirano, ma gli uomini di buon senso approvano.
Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.
Molti ammirano, pochi sanno.
Ammirazione. La nostra cortese ammissione che un altro ci somiglia.
Esiste una ingenuità dell'ammirazione: è di colui cui non è mai passato per la mente che anch'egli potesse essere qualche volta ammirato.
Ammiriamo il mondo attraverso le cose che amiamo.
Come le lampade hanno bisogno di petrolio, così gli uomini hanno bisogno di essere nutriti di una certa quantità di ammirazione. Quando non sono abbastanza ammirati, muoiono.
L'ammirazione è un sentimento che cela inconsapevolmente un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
Il più grande piacere è essere ammirati.