Avere animo eguale è medicina al male.- Lucio Anneo Seneca
Avere animo eguale è medicina al male.
La fame non ha pretese: basta sedarla; come, non ha importanza.
La memoria rinnova l'angoscia della paura, il prevedere il futuro ce l'anticipa; nessuno è infelice solo per il presente.
La vera felicità è godersi il presente, senza dipendere ansiosamente dal passato.
È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.
Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche al sepolcro.
Il medico esercita su di me un doppio effetto dal quale non so difendermi: mi spaventa e non mi rassicura. Se mi dice: "Lei ha la tal malattia", gli credo. Se mi dice: "La guarirò", non gli credo più.
Nel credere al medico, non dimenticare che l'esperienza sua non può in tutto fare le veci dell'esperienza tua.
Nessuna famiglia prende così poche medicine come quella del dottore, eccettuata quella del farmacista.
Tra cento cosiddetti medici solo di rado si trova un vero medico, e di conseguenza i malati sono sempre e in ogni caso una comunità condannata all'infermità e alla morte.
Un medico che curi se stesso ha un matto per paziente.
Il giovane medico comincia la sua professione prescrivendo venti medicine per ogni malanno, e quello vecchio finisce per prescriverne una sola per venti malanni.
Di tutte le scienze umane, la medicina è la più umana di tutte.
Amo i dottori e odio le medicine.
Un uomo, quando è ammalato, riconosce il medico dal suo passo; ma quando è ristabilito, non riconosce neppure la sua faccia.