Avere animo eguale è medicina al male.- Lucio Anneo Seneca
Avere animo eguale è medicina al male.
Il destino di una persona salita tanto in alto è precipitare.
Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
La fortuna non ha mai fatto un uomo saggio.
Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
Il giovane medico comincia la sua professione prescrivendo venti medicine per ogni malanno, e quello vecchio finisce per prescriverne una sola per venti malanni.
Uno dei principali doveri del medico è quello di educare i suoi clienti a non prendere le medicine.
La medicina consiste nell'introdurre droghe che non si conoscono in un corpo che si conosce ancor meno.
La salute è lo stato di cui la medicina non ha nulla da dire; santità è lo stato di cui la teologia non ha nulla da dire.
Per quanta giustizia possa esserci in una città, basterà la presenza del mattatoio a farne una figlia della maledizione. Per quanto nobile possa essere una ricerca di medicina, la sperimentazione su esseri viventi ne farà sempre una figlia della maledizione.
Cercano disperatamente nel medico lo sciamano o il sacerdote; il medico, ottuso, impaurito, si barrica dietro la Tecnica, la Chimica, la Fisica, l'Esperimento, l'Analisi.
Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
La maggior parte delle mie paure, circa ai mali fisici, riguarda i medici e le loro cure, non la malattia.
Un medico che curi se stesso ha un matto per paziente.