Avere animo eguale è medicina al male.- Lucio Anneo Seneca
Avere animo eguale è medicina al male.
Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.
Gran parte della libertà consiste nel saper dominare l'appetito.
Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile?
Io sono un uomo e non considero nulla che sia umano estraneo a me.
Una vita più lunga non è necessariamente migliore, ma una morte attesa più a lungo è senz'altro peggiore.
La Medicina moderna ha fatto veramente enormi progressi: pensate a quante nuove malattie ha saputo inventare.
Non usare alcun medicamento, bene spesso è l'ottima sorta di medicamento.
Tra cento cosiddetti medici solo di rado si trova un vero medico, e di conseguenza i malati sono sempre e in ogni caso una comunità condannata all'infermità e alla morte.
La medicina deve trasformarsi nell'arte di vivere.
Una gran parte di quello che i medici sanno è insegnato loro dai malati.
Non è che abbiamo perso la fede: l'abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.
Scoprire che il medico non è un Dio fa soffrire, perché non riusciamo ad abbandonare l'idea di un Dio guaritore e amico sopra di noi.
Il malato deve guidare il medico, come il cane il cacciatore.
Ognuno, se sapesse quel che i medici fanno, gli cederebbe volentieri la metà dei propri beni, a patto che non si accostassero mai troppo.
La medicina è la sola professione che lotta incessantemente per distruggere la ragione della propria esistenza.