La medicina è la scienza dell'incertezza e l'arte della probabilità.- William Osler
La medicina è la scienza dell'incertezza e l'arte della probabilità.
Un medico che curi se stesso ha un matto per paziente.
Un dito in gola e uno nel retto fanno un buon diagnostico.
Ci può essere qualcosa di più triste di una processione di quattro o cinque medici nella stanza di un ammalato?
Uno dei principali doveri del medico è quello di educare i suoi clienti a non prendere le medicine.
Aveva studiato medicina a Vienna, aveva studiato antropologia, letto di tutto; e ora si stava dedicando al lavoro della sua vita, ch'era lo studio delle cose in se stesse per le strade della vita e della notte.
La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo.
Il vero miracolo della medicina moderna è di natura diabolica: consiste nel far sopravvivere non solo singoli individui, ma popolazioni intere, a livelli di salute personale disumanamente bassi.
Definirò ciò che ritengo essere la medicina: in prima approssimazione, liberare i malati dalle sofferenze e contenere la violenza della malattia, e non curare chi è ormai sopraffatto dal male.
Omeopata. L'umorista della professione medica.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche all'estrema dimora.
I dottori hanno fatto tutto quello che hanno potuto, ma nonostante questo sono ancora vivo.
L'arte della medicina consiste nel tenere allegro il paziente mentre la natura opera la guarigione.
Non accettare mai un drink da un urologo.
Dicono che la filosofia è la medicina dell'anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.