I progressi della medicina allungano la vita, ma anche la morte.- Giorgio Mazzoldi
I progressi della medicina allungano la vita, ma anche la morte.
La dittatura non accetta le critiche, ma le ascolta; la democrazia le accetta, ma non le ascolta.
Bisogna essere nati per il proprio medico, altrimenti si perisce a causa del proprio medico.
La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche al sepolcro.
Tra cento cosiddetti medici solo di rado si trova un vero medico, e di conseguenza i malati sono sempre e in ogni caso una comunità condannata all'infermità e alla morte.
Il medico esercita su di me un doppio effetto dal quale non so difendermi: mi spaventa e non mi rassicura. Se mi dice: "Lei ha la tal malattia", gli credo. Se mi dice: "La guarirò", non gli credo più.
Medico aiuta te stesso: così aiuterai anche i tuoi malati.
Di certo la medicina ha solo le speranze fallaci che ci dà.
La medicina consiste nell'introdurre droghe che non si conoscono in un corpo che si conosce ancor meno.
Per un'affezione che i medici guariscono coi loro farmaci, costoro ne provocano dieci in soggetti sani, inoculando quell'agente patogeno mille volte più virulento di qualunque altro microbo: l'idea di essere malati.
I prodotti farmaceutici per cani e gatti dovrebbero essere prima sperimentati sull'uomo, tenuto in appositi stabulari.