I progressi della medicina allungano la vita, ma anche la morte.- Giorgio Mazzoldi
I progressi della medicina allungano la vita, ma anche la morte.
La dittatura non accetta le critiche, ma le ascolta; la democrazia le accetta, ma non le ascolta.
Scoprire che il medico non è un Dio fa soffrire, perché non riusciamo ad abbandonare l'idea di un Dio guaritore e amico sopra di noi.
Di tutte le scienze umane, la medicina è la più umana di tutte.
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito a metà.
Cercano disperatamente nel medico lo sciamano o il sacerdote; il medico, ottuso, impaurito, si barrica dietro la Tecnica, la Chimica, la Fisica, l'Esperimento, l'Analisi.
Il giovane medico comincia la sua professione prescrivendo venti medicine per ogni malanno, e quello vecchio finisce per prescriverne una sola per venti malanni.
Le sostanze che i dottori prescrivono come medicamenti, sono in gran parte venefiche e atte a provocare malanni. Nella libreria medica molti sono i libri che trattano de' rimedi de' mali, non uno ch'io sappia, che si occupi dei mali de' rimedi.
Non vi è speranza che la scienza medica possa mai diventare una scienza, dato che si basa sull'idea che un oggetto - la malattia - possa essere guarita allorché il farmaco specifico - il rimedio - viene scoperto.
Il grande vantaggio dei medici e' che quando commettono un errore lo sotterrano subito.
Non usare alcun medicamento, bene spesso è l'ottima sorta di medicamento.