Di certo la medicina ha solo le speranze fallaci che ci dà.- Jules Renard
Di certo la medicina ha solo le speranze fallaci che ci dà.
Il vino dell'amicizia, quando è genuino, dà alla testa.
Siamo sulla Terra per ridere. Non potremo più farlo in purgatorio o all'inferno. E in paradiso sarebbe sconveniente.
Non voglio più muovermi finché non avrò un paio d'ali.
Piangiamo sulla povertà, ma non inteneriamoci per l'avarizia nemmeno se è l'avarizia di un povero.
Il vero egoista accetta perfino che gli altri siano felici, se essi lo sono a causa sua.
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano.
Di tutte le scienze umane, la medicina è la più umana di tutte.
Una medicina è una sostanza che quando viene iniettata in una cavia produce un articolo scientifico.
Bisogna essere nati per il proprio medico, altrimenti si perisce a causa del proprio medico.
Omeopata. L'umorista della professione medica.
Per un'affezione che i medici guariscono coi loro farmaci, costoro ne provocano dieci in soggetti sani, inoculando quell'agente patogeno mille volte più virulento di qualunque altro microbo: l'idea di essere malati.
I progressi della medicina allungano la vita, ma anche la morte.
Ognuno, se sapesse quel che i medici fanno, gli cederebbe volentieri la metà dei propri beni, a patto che non si accostassero mai troppo.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche al sepolcro.