Oggi mi esercito a ridere per una buona ora, per meritarmi la fama di scrittore gaio che hanno voluto darmi.- Jules Renard
Oggi mi esercito a ridere per una buona ora, per meritarmi la fama di scrittore gaio che hanno voluto darmi.
Cornuto: strano che questa parolina non abbia il femminile.
Non tutti i bambini hanno la fortuna di essere orfani.
Non essere mai soddisfatti: l'arte è tutta qui.
Siamo sulla Terra per ridere. Non potremo più farlo in purgatorio o all'inferno. E in paradiso sarebbe sconveniente.
Fa' come se fossi a casa tua, ma non dimenticare che qui io sono a casa mia.
L'uomo si vendica col riso di coloro dei quali non può fare a meno nei giorni del tremore, del dolore e del terrore.
Riderà, riderà, riderà, tu falla ridere perché riderà, riderà, riderà, ha pianto troppo insieme a me.
Se volete riuscire con le donne, non le fate ridere.
Dobbiamo ridere prima di essere felici, per tema di morire senza avere riso.
Non so dirti una parola, non ho niente di speciale, ma se ridi poi vuol dire che una cosa la so fare.
Ridere significa godere dell'altrui sofferenza, ma con la coscienza tranquilla.
Ridere significa aver paura. L'uomo è «l'animale che ride» perché lui solo sa di dover morire.
Per il fatto che l'uomo è un animale capace di ridere, non si deve ridere sempre, proprio come il cavallo, che pur può nitrire, non nitrisce sempre.
Risero alcuni di quel mutamento, ma egli li lasciava ridere e non vi badava; perché sapeva bene che molte cose buone, su questo mondo, cominciano sempre col muovere il riso in certa gente.
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.