Oggi mi esercito a ridere per una buona ora, per meritarmi la fama di scrittore gaio che hanno voluto darmi.- Jules Renard
Oggi mi esercito a ridere per una buona ora, per meritarmi la fama di scrittore gaio che hanno voluto darmi.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
Cerca in qualunque cosa il ridicolo, e lo troverai.
Non essere mai soddisfatti: tutta l'arte è qua.
Il progetto è il brogliaccio del futuro. A volte servono al futuro centinaia di brogliacci.
Nulla è più sciocco di un sorriso sciocco.
Riderà, riderà, riderà, tu falla ridere perché riderà, riderà, riderà, ha pianto troppo insieme a me.
Se volete riuscire con le donne, non le fate ridere.
Per il fatto che l'uomo è un animale capace di ridere, non si deve ridere sempre, proprio come il cavallo, che pur può nitrire, non nitrisce sempre.
Ridere significa godere dell'altrui sofferenza, ma con la coscienza tranquilla.
Niente mi fa più ridere di chi vuol farmi ridere a qualunque costo.
Il riso castiga certi difetti pressappoco come la malattia castiga certi eccessi.
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.