Nulla è più sciocco di un sorriso sciocco.- Gaio Valerio Catullo
Nulla è più sciocco di un sorriso sciocco.
Odio e amo.Tu forse me ne chiedi come io faccia.Non lo so. ma sento che ciò accadeed è la mia tortura.
Baciami mille volte e ancora cento poi nuovamente mille e ancora cento e dopo ancora mille e dopo cento, e poi confonderemo le migliaia tutte insieme per non saperle mai, perché nessun maligno porti male sapendo quanti sono i nostri baci.
Ciò che una donna dice all'amante appassionato, scrivilo nel vento e nell'acqua rapida.
Lui sorride. Per qualunque occasione, in ogni posto, qualunque cosa faccia, lui sorride. Ha questa malattia, poco elegante, mi pare, e neppure educata.
In amore ci sono cose che costringono ad amare di più ma portano a voler bene di meno.
Se volete riuscire con le donne, non le fate ridere.
Risero alcuni di quel mutamento, ma egli li lasciava ridere e non vi badava; perché sapeva bene che molte cose buone, su questo mondo, cominciano sempre col muovere il riso in certa gente.
Ridere significa godere dell'altrui sofferenza, ma con la coscienza tranquilla.
L'uomo si vendica col riso di coloro dei quali non può fare a meno nei giorni del tremore, del dolore e del terrore.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.
Il riso è sacro. Quando un bambino fa la prima risata è una festa. Mio padre, prima dell'arrivo del nazismo, aveva capito che buttava male; perché, spiegava, quando un popolo non sa più ridere diventa pericoloso.
Il riso castiga certi difetti pressappoco come la malattia castiga certi eccessi.
Niente mi fa più ridere di chi vuol farmi ridere a qualunque costo.
Per il fatto che l'uomo è un animale capace di ridere, non si deve ridere sempre, proprio come il cavallo, che pur può nitrire, non nitrisce sempre.