Si conosce un uomo dal modo in cui ride.- Fëdor Dostoevskij
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri.
A un proprietario sfaccendato, carico di denaro, poteva anche sembrare naturale che l'intelligenza si comprasse al mercato, specialmente in un paese come la Svizzera.
L'anima altrui è solo tenebra.
Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose è una malattia, una vera e propria malattia. Eppure sono convinto che non soltanto una coscienza eccessiva, ma la coscienza stessa è una malattia.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
Dobbiamo ridere prima di essere felici, per tema di morire senza avere riso.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.
Ridere significa aver paura. L'uomo è «l'animale che ride» perché lui solo sa di dover morire.
A volte penso che: nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
Se volete riuscire con le donne, non le fate ridere.
Oggi mi esercito a ridere per una buona ora, per meritarmi la fama di scrittore gaio che hanno voluto darmi.
Il riso è sacro. Quando un bambino fa la prima risata è una festa. Mio padre, prima dell'arrivo del nazismo, aveva capito che buttava male; perché, spiegava, quando un popolo non sa più ridere diventa pericoloso.
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
Per il fatto che l'uomo è un animale capace di ridere, non si deve ridere sempre, proprio come il cavallo, che pur può nitrire, non nitrisce sempre.