Si conosce un uomo dal modo in cui ride.- Fëdor Dostoevskij
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
La bellezza salverà il mondo.
Noi abitiamo in un paradiso, ma non ci curiamo di saperlo.
Sembra che una certa ottusità di mente sia una qualità quasi indispensabile, se non per qualsiasi uomo di azione, perlomeno per chiunque si occupi seriamente di accumular denaro.
L'assoluto ateismo si trova sul penultimo gradino della scala verso la fede perfetta (che faccia o no l'ultimo passo), mentre l'indifferenza non ha nessuna fede, ma soltanto una stolida paura.
L'anima altrui è solo tenebra.
Per il fatto che l'uomo è un animale capace di ridere, non si deve ridere sempre, proprio come il cavallo, che pur può nitrire, non nitrisce sempre.
Se volete riuscire con le donne, non le fate ridere.
L'uomo si vendica col riso di coloro dei quali non può fare a meno nei giorni del tremore, del dolore e del terrore.
A volte penso che: nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
Ridere significa godere dell'altrui sofferenza, ma con la coscienza tranquilla.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.
Dobbiamo ridere prima di essere felici, per tema di morire senza avere riso.
Il riso castiga certi difetti pressappoco come la malattia castiga certi eccessi.
Oggi mi esercito a ridere per una buona ora, per meritarmi la fama di scrittore gaio che hanno voluto darmi.