La bellezza salverà il mondo.- Fëdor Dostoevskij
La bellezza salverà il mondo.
Noi abitiamo in un paradiso, ma non ci curiamo di saperlo.
In alcuni casi è davvero più ammirevole lasciarsi trasportare da un'emozione, per quanto irragionevole, ma comunque generata da profondo amore, che non rimanere ad essa insensibili.
Vivere senza speranza significa rinunciare a vivere.
Come tutte le persone distratte, vi fissava a lungo, insistentemente, senza vedervi affatto.
Il denaro è la cosa più volgare e odiosa che ci sia perché può tutto, perfino conferire il talento. E avrà questo potere fino alla fine del mondo.
È sempre libera e aderente: libera perché non aderisce a una conoscenza concettuale, aderente perché aderisce a un'interpretazione della natura.
Il bello prodotto dalla poesia è inferiore sia alla bellezza ideale sia alla bellezza naturale (a quella del volto e del corpo, ma anche e soprattutto a quella dell'anima).
Che cos'è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
La bellezza non è il destino dell'arte. L'arte è perdita non guadagno.
Ciò che è brutto è sempre duraturo. Il bello segue la moda.
Platone descriveva l'incontro con la bellezza come un corto circuito che ci proietta fuori dal nostro quotidiano, una scossa anche dolorosa di saudade che squarcia il solito orizzonte e ci spinge a desiderare qualcosa che non conosciamo ma di cui misteriosamente abbiamo bisogno.
La felicità è una farfalla che ti si posa un attimo sulla testa e ti rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza.
La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori.
La bellezza è come ci si sente dentro, e si riflette negli occhi.
La via della Bellezza si rivela così come la via di Dio Trinità, e perciò come la via della salvezza e della verità: nella bellezza tutto è unificato, tutto giustificato nel suo ultimo senso.