La bellezza è una promessa di felicità.- Stendhal
La bellezza è una promessa di felicità.
L'amante pensa più spesso a giungere presso la sua diletta che non il marito a custodire la moglie; il prigioniero pensa più spesso a fuggire che non il carceriere a chiudere la porta; quali che siano dunque gli ostacoli, l'amante e il prigioniero debbono riuscire.
L'amore è come la febbre. Nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia la minima parte.
Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.
Niente è interessante quanto la passione, perché tutto lì è imprevisto, e colui che agisce è anche quello che subisce. Niente è piatto quanto l'amore-gusto dove tutto è calcolo come in tutti gli affari prosaici della vita.
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
La bellezza dei ragazzi sta a quella delle ragazze come la pittura a olio sta a quella a pastello.
La bellezza è una garanzia della possibile conformità fra l'anima e la natura, e quindi un motivo di fede nella supremazia del bene.
La bellezza femminile è il punto più vicino fra il genere umano e l'eternità.
La bellezza è uno splendore che deve staccarsi da chi la possiede senza lui l'avverta e senza che ci torni sopra.
Coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza sono gli eletti.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
La maschera è bellezza e la menzogna è l'amore.
Si dice qualche volta che la bellezza sia un pregio superficiale. E tale sia: ma in ogni modo essa è meno superficiale del pensiero.