Vivere senza speranza significa rinunciare a vivere.- Fëdor Dostoevskij
Vivere senza speranza significa rinunciare a vivere.
La gioventù ha a volte uno smisurato amor proprio, e l'amor proprio giovanile è quasi sempre pusillanime.
Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci sarà più.
La questione è nella vita, unicamente nella vita, nella scoperta della vita, sconfinata ed eterna, e non certo nella scoperta di nuove terre.
Non è che io non accetti Dio, è soltanto che in tutta umiltà Gli restituisco il biglietto.
Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo perché il giorno che lo sarà non avrai voglia di crederlo.
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi.
Quando uno vive, vive e non si vede. Conoscersi è morire.
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
Il limite più grande che ho accettato è quello di essere vivo. Non ho 'deciso' di essere vivo.
Ci pare sempre di essere vissuti a lungo nei luoghi in cui abbiamo vissuto intensamente.
Affronta ogni giorno come fosse l'ultimo, ma vivilo come fosse il primo.