Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino sia triste.- Mark Twain
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino sia triste.
Possiamo ottenere l'approvazione degli altri, se agiamo bene e ci mettiamo d'impegno nello scopo; ma la nostra stessa approvazione vale mille volte di più.
La vita sarebbe infinitamente più felice se nascessimo a ottanta anni e ci avvicinassimo gradualmente ai diciotto.
Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire.
Il solo modo per mantenerti in buona salute è mangiare quello che non vuoi, bere quello che non ti piace, e fare quello che preferiresti non fare.
Nessun immobile ha un valore permanente, tranne la tomba.
Si può vivere soltanto se, con una certa frequenza, non si fa quello che ci si propone. L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.
Il limite più grande che ho accettato è quello di essere vivo. Non ho 'deciso' di essere vivo.
Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare.
È meglio morire in piedi che vivere in ginocchio!
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai.
Bisogna vivere, cioè illudersi; lasciar giocare in noi il demoniaccio beffardo, finché non si sarà stancato; e pensare che tutto questo passerà.
Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.