Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.- Vincent Van Gogh
Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.
Penso spesso che la notte è più viva e intensamente colorata del giorno.
Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.
Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione.
Volevo uccidermi, ma ho fatto cilecca. Nel caso dovessi sopravvivere ci riproverò.
Se senti una voce dentro di te che dice 'non puoi dipingere', allora a tutti i costi dipingi e quella voce verrà messa a tacere.
Il passato è un'illusione. Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora. Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquisirlo con la conoscenza e la pratica costante.
Gli uomini traggono maggior vantaggio dal permettere a ciascuno di vivere come gli sembra meglio che dal costringerlo a vivere come sembra meglio agli altri.
Non stai vivendo se non sai di vivere.
Vivere è non pensare.
Per vivere nel mondo è necessario prendere con sé una grande provvista di previdenza e d'indulgenza: la prima ci preserva da danni e perdite, la seconda da liti e brighe.
Nessuno può vivere felice se bada solo a sé stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.
Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
L'uomo è incapace di vivere da solo, ed è incapace anche di vivere in società.