Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.- Buddha
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
La pace viene da dentro. Non cercarla fuori.
Non c'è niente di costante tranne il cambiamento.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
Abbandona le cose passate, abbandona le cose avvenire, abbandona ciò che sta in mezzo, quando tendi verso l'altra sponda dell'essere. Se la tua mente è libera in ogni senso, non ritornerai più nel ciclo di nascita e vecchiaia.
La dottrina è come una zattera che vi serva ad attraversare un fiume. Quando siete giunti sulla sponda opposta, lasciatela andare.
La vita è meravigliosa, se non se ne ha paura. Tutto quel che ci vuole è coraggio, immaginazione e un po' di soldi.
L'aspettazione del piacere è talvolta più tormentosa della paura.
La paura è il fondamento della maggior parte dei governi.
La paura è senza motivo. Essa è immaginazione, e vi blocca come un paletto di legno può bloccare una porta. Bruciate quel paletto.
Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.
Preoccuparsi è dannoso come aver paura; serve solo a far le cose più difficili.
Spariti gli animali feroci, sgombrati i terrori del cielo, al confronto piacevoli distrazioni, quale fonte unica di paura non resta che l'uomo.
E andare come spinto dal destino verso una guerra, verso l'avventura e tornare contro ogni vaticino contro gli Dei e contro la paura.
Vi esorto solo a non farvi governare dalla paura.
La miseria ha questo di buono, che elimina la paura dei ladri.