Vivi nascosto.- Epicuro
Vivi nascosto.
Meditare bisogna su ciò che procura la felicità, poiché invero se essa c'è abbiamo tutto, se essa non c'è facciamo tutto per possederla.
Nulla basta a colui al quale par poco ciò che basta.
Ognuno lascia la vita come se l'avesse cominciata allora.
I sogni non hanno natura divina né potenza divinatoria, ma succedono a causa di immagini che ci hanno impressionati.
Non sono da temere gli dèi; non è cosa di cui si debba stare in sospetto la morte; il bene è facile a procurarsi; facile a tollerarsi il male.
Viene un momento in cui qualcosa si spezza dentro, e non si ha più né energia né volontà. Dicono che bisogna vivere, ma vivere è un problema che alla lunga conduce al suicidio.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Dobbiamo imparare a vivere insieme come fratelli o periremo insieme come stolti.
Soltanto quando abbiamo imparato a valutare la dimenticanza, abbiamo imparato l'arte di vivere.
Viviamo, nell'imbrunire della coscienza, mai certi di cosa siamo o di cosa supponiamo essere.
Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Confesso che ho vissuto.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.