Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.- Carlo Dossi
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
Agli esami, i professori cercano più di far sapere allo scolare che loro sanno, che non di conoscere se lo scolare sappia.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.
Gli Umoristi dicono cose savie vestite di pazzia, e pazzie vestite di saviezza.
Smettiamola di credere che basti come siamo fatte dentro. Siamo noi che baciamo i rospi e quelli diventano principi. Non il contrario, purtroppo.
La bellezza della carne, la bellezza spirituale, tutto ciò che concerne la bellezza nasce solo dall'ignoranza e dalle tenebre. Non è consentito sapere e conservare la bellezza.
Una sera, feci sedere la Bellezza sulle mie ginocchia. --- E la trovai amara. --- E l'ingiuriai.
Assurdità e bellezza hanno stretti rapporti l'una con l'altra.
Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza.
La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.
Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.
Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo.
E la bestia guardò in faccia la bellezza. E tolse le sue mani dall'uccidere. E da quel giorno, essa fu come un morto.
La bellezza si vede. Il fascino si sente.