Gli Umoristi dicono cose savie vestite di pazzia, e pazzie vestite di saviezza.- Carlo Dossi
Gli Umoristi dicono cose savie vestite di pazzia, e pazzie vestite di saviezza.
L'arte non imita, interpreta.
Quando l'interesse del principe non s'accorda a quello del popolo, il principe è di danno, e quando s'accorda, il principe è inutile.
Quanto piccolo l'uomo dinanzi l'universo, quanto grande lui che l'universo comprende!
In un libro d'umorismo il protagonista è sempre l'autore, non lo si può perdere mai di veduta, e ne fa il principale interesse.
Della vita, metà è di desiderio, e metà d'insoddisfazione. La vita è una atroce burletta.
Bisogna coltivare la saggezza che consente di non lasciarsi sfuggire le occasioni.
Il sapere dorme e russa nelle biblioteche, ma la saggezza è ovunque, ben desta, in punta di piedi.
Il saggio... se vuole vivere in pace con gli altri, sopporterà e si asterrà.
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.
La scienza in quanto tale non è in alcun modo garanzia di saggezza e di umanità.
Tutti ci s'adatta alle circostanze e certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza.
Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita.
Chi manda la lingua avanti al pensiero non ha del saggio.
Il più alto grado di saggezza umana è il conoscere la propria tendenza a piegarsi alle circostanze e di creare una calma interiore nonostante le tempeste esteriori.
La saggezza e il genio sono fidanzati, ma non hanno mai potuto sposarsi.