I più gran dotti non sono gli uomini più saggi.- Geoffrey Chaucer
I più gran dotti non sono gli uomini più saggi.
Guai a chi è solo, perché se cade, non ha alcuno che lo soccorra.
La grande pace si trova nelle piccole faccende.
Gli uomini più sapienti non sono stati i più saggi.
La vita è così breve, l'arte così lunga da imparare.
Bisogna perseverare e rinvigorire il nostro spirito con una assidua applicazione, finché la tendenza al bene diventi saggezza.
Il sapiente non è colui che conosce gli inesistenti valori assoluti, ma colui che conosce questo relativo più utile, più conveniente e più opportuno, e lo sa attuare e fare attuare.
Colui che dà da mangiare agli affamati ristora la propria anima; così parla la saggezza.
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
Una donna saggia non cede mai per appuntamento. Dovrebbe essere sempre una felicità imprevista.
L'uomo saggio è anche moderato; l'uomo moderato è anche tenace; l'uomo tenace è imperturbabile, l'uomo imperturbabile non è mai triste; chi non è mai triste è felice; quindi, il saggio è felice e la saggezza è sufficiente per avere una vita felice.
Se il pazzo persevererà nella sua follia diventerà saggio.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
Se la saggezza e i diamanti crescessero sugli stessi alberi faremmo presto a dire quanto gli uomini amino la saggezza.
È assai raro trovare la saggezza accompagnata dalla bellezza.