Gli uomini più sapienti non sono stati i più saggi.- Geoffrey Chaucer
Gli uomini più sapienti non sono stati i più saggi.
Arranco. Avete presente il verbo arrancare? Arrancare: il lento, faticoso, deprimente, ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita, tranne l'impulso di dover, semplicemente, continuare la lotta.
Guadagni chi può, poiché tutto è da vendere.
Lo stolto non sa tacere.
I più gran dotti non sono gli uomini più saggi.
La natura, il vicario di Dio onnipotente.
Molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Un uomo, se possiede la vera sapienza, sa godere dell'intero spettacolo del mondo da una sedia, senza saper leggere, senza parlare con nessuno, solo con l'uso dei sensi e con l'anima che non sappia essere triste.
Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?
Comprendere la vanità e il ridicolo delle cose del mondo è somma sapienza; riderne è somma forza.
La Grande Sapienza tutto abbraccia, la piccola sapienza distingue; le grandi parole compongono i contrari, le piccole parole discutono di futilità.
Per chi ascolta non me, ma il lógos, sapienza è intuire che tutte le cose sono Uno, e l'Uno è tutte le cose.
Considero Mauro Bolognini un grandissimo regista: un uomo di rara sapienza professionale, di grandissimo gusto e cultura. Oltre che, per me personalmente, un amico sensibile e sincero.
La sapienza è figlia dell'esperienza.
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.