La sapienza è figliola dell'esperienza.- Leonardo da Vinci
La sapienza è figliola dell'esperienza.
Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.
La somma filicità sarà somma cagione della infelicità, e la perfezion della sapienza cagion della stoltizia.
La proporzione non solamente nelli numeri e misure fia ritrovata, ma etiam nelli suoni, pesi, tempi e siti, e 'n qualunque potenzia sia.
Tra la pittura e la scultura non trovo altra differenza, senonché lo scultore conduce le sue opere con maggior fatica di corpo che il pittore, ed il pittore conduce le opere sue con maggior fatica di mente.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Nella grande sapienza c'è grande dolore, chi aumenta il proprio sapere, aumenta il proprio dolore.
La vecchiaia è la sede della sapienza della vita.
La sapienza non entra in un'anima che opera il male né abita in un corpo schiavo del peccato.
Molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
In antico chi ben praticava il Tao con esso non rendeva perspicace il popolo, ma con esso si sforzava di renderlo ottuso: il popolo con difficoltà si governa poiché la sua sapienza è troppa.
Forse Ulisse può battere la tartaruga ma senza conoscenza non c'è vera tartaruga e quindi Ulisse è solo nella corsa e forse nella corsa perde la sua sapienza e resta il gnente, il puro gnente senza tartaruga e senza coscienza fine a se stessa.
A volte la sapienza più grande consiste nel non sapere o nel fingere di non sapere.
Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Se qualcuno di voi manca di sapienza, la domandi a Dio, che dona a tutti generosamente e senza rinfacciare, e gli sarà data. La domandi però con fede, senza esitare [...].