Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.- Eraclito
Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
A tutti gli uomini è dato conoscere sé stessi e diventare saggi.
Il tempo è un fanciullo che gioca e muove pedine; del fanciullo è il regno.
Non dando ascolto a me, ma alla ragione, è saggio ammettere che tutto è uno.
L'uomo più saggio davanti al dio sembrerà una scimmia, per saggezza, per avvenenza e per ogni altra cosa.
Unico e comune è il mondo per coloro che sono desti.
Alla sapienza non si può nuocere, il tempo non la cancella, nessuna cosa la può sminuire.
Nessuna conoscenza, se pur eccellente e salutare, mi darà gioia se la apprenderò per me solo. Se mi si concedesse la sapienza con questa limitazione, di tenerla chiusa in me, rinunciando a diffonderla, la rifiuterei.
Perché in una sola cosa consiste la sapienza, nell'intendere la ragione, che governa tutto il mondo dappertutto.
La sapienza divina aveva preveduto che Giuda, libero di non dare il bacio del traditore, l'avrebbe tuttavia dato. In tale modo essa ha adoperato il delitto dell'Iscariota a guisa di pietra nell'edificio meraviglioso della redenzione.
Ti insegnerò che cos'è la sapienza: riconosci di sapere quel che sai e di non sapere quello che non sai. Questa è la sapienza.
Considero Mauro Bolognini un grandissimo regista: un uomo di rara sapienza professionale, di grandissimo gusto e cultura. Oltre che, per me personalmente, un amico sensibile e sincero.
A volte la sapienza più grande consiste nel non sapere o nel fingere di non sapere.
Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.
Comprendere la vanità e il ridicolo delle cose del mondo è somma sapienza; riderne è somma forza.
Fate il bene per se medesimo, senz'alcun motivo d'interesse personale; vi sarà resa la giustizia che meritate, godrete senza contrasto della reputazione di virtù e di sapienza, che si forma da se medesima in favore di quelli che così si governano senza parere di ambirla.