A tutti gli uomini è dato conoscere sé stessi e diventare saggi.- Eraclito
A tutti gli uomini è dato conoscere sé stessi e diventare saggi.
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
Tutto scorre, niente sta fermo.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Unico e comune è il mondo per coloro che sono desti.
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.
Il segno più caratteristico della saggezza è un giubilo costante.
La saggezza si conquista attraverso la sofferenza.
Non si dev'essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene più grande che porterà benefici a tutti noi. Però occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti.
Credo a un saggio soltanto quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
L'uomo più saggio è colui che non crede affatto di esserlo.
Non aveva saggezza, e l'unico modo di ottenerla era a spese della giovinezza: ma una volta saggio, non sarebbe stato più giovane.
Il dispiacere ci rende di nuovo tutti bambini, distrugge tutte le differenze intellettuali. Il più saggio non sa nulla.