Gli uomini saggi parlano perché hanno qualcosa da dire; gli sciocchi perché devono dire qualcosa.- Platone
Gli uomini saggi parlano perché hanno qualcosa da dire; gli sciocchi perché devono dire qualcosa.
I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria.
Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
L'inizio è la metà di tutto.
Le afflizioni ci giungono non per renderci tristi ma sobri; non per renderci dispiaciuti ma saggi.
Saggio è colui che tra le ammucchiate di infernali paradisi e le orge di paradisiaci inferni sa scegliere la via di mezzo.
Non abbiamo parole per parlare di saggezza con gli stupidi. Chi intende capire il saggio è saggio di per sé.
Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa! È la più grande saggezza fingersi al momento opportuno stolti.
Il silenzio è stupido se siamo saggi, ma saggio se siamo stupidi.
Tu puoi dargli un buon consiglio, ma chi gli darà la saggezza di seguirlo?
La saggezza non è un prodotto dell'istruzione ma del tentativo di acquisirla, che dura tutta la vita.
Se fosse vero che i viaggi educano la mente, i controllori dei treni sarebbero gli uomini più saggi del mondo.
La saggezza non è frutto dell'istruzione ma del tentativo di acquisirla che può durare tutta la vita.
La storia ci presenta persone ben più sagge di Cristo; citerò soltanto Buddha e Socrate, che, sotto questo aspetto, mi appaiono molto superiori.