Gli uomini saggi parlano perché hanno qualcosa da dire; gli sciocchi perché devono dire qualcosa.- Platone
Gli uomini saggi parlano perché hanno qualcosa da dire; gli sciocchi perché devono dire qualcosa.
La democrazia è una forma affascinante di governo, piena di varietà e disordine, e dispensatrice di una forma di uguaglianza agli eguali e ai diseguali allo stesso modo.
L'aritmetica ha un grande potere nell'elevare la mente costringendola a ragionare intorno a numeri astratti.
L'uomo è un prigioniero che non può aprire la porta della sua prigione e scappare. . . deve aspettare, e non è libero di gestire la sua vita finché Dio non lo chiama.
Il buon giudice non deve essere giovane, ma anziano, uno che ha appreso tardi che cosa è l'ingiustizia, senza averla sentita come personale e insita nella sua anima, ma per averla studiata, come una qualità altrui, nelle anime altrui.
Chi fa di tutto per compiacere gli amici, con il compiacimento presente crea l'inimicizia futura.
La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.
Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro.
Il saggio lo fa ricco la natura.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
Il saggio teme il suo nemico.
Il saggio in veste di astronomo. Sinché sentirai le stelle come 'qualcosa sopra di te' ti mancherà lo sguardo di colui che conosce.
Per le persone assennate l'impossibile non esiste.
Tutti siamo capaci di inventare il futuro, ma solo chi è saggio può creare il (proprio) passato.
Bisogna perseverare e rinvigorire il nostro spirito con una assidua applicazione, finché la tendenza al bene diventi saggezza.