Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.- William Shakespeare
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Sorgi, nera vendetta, dal tuo covo,e tu, amore, cedi la tua coronae il trono che avevi nel mio cuoreall'odio tiranno! Gonfiati, petto,pel carico di mille lingue di serpenti.
L'ambizione, la virtù del soldato.
Ma l'amore è cieco e gli amanti non possono vedere le piacevoli follie che essi commettono.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
Saggio è colui che tra le ammucchiate di infernali paradisi e le orge di paradisiaci inferni sa scegliere la via di mezzo.
Re: 'Qual è la più gran pazzia dell'uomo?' Bertoldo: 'Il reputarsi savio'.
Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.
L'amore è la saggezza del folle e la follia del saggio.
C'è un tempo in cui un uomo distingue l'idea della felicità dall'idea della ricchezza; è l'inizio della saggezza.
Ci vuole un uomo saggio per gestire una bugia; uno sciocco farebbe meglio a rimanere onesto.
La saggezza è il navigare indenni in mezzo alle sirene, riconoscere le illusioni per quello che sono.
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.