Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.- Aristotele
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo.
Senza amici nessuno sceglierebbe di vivere, anche se possedesse tutti gli altri beni.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
La vita la regge la fortuna, non la saggezza.
Pensa quanto è saggio il piccolo topolino: non affida mai la sua vita a un solo buco.
I libri non conferiscono saggezza a chi prima non ne aveva, ma possono accrescere quella di chi ne era già provvisto.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.
In materia d'amore i matti sono quelli con più esperienza. In amore non si chiede mai al sano di mente, i sani di mente amano in modo saggio, che è come non aver mai amato.
Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.
- L'uomo vero ama sentire la natura sulla pelle...- ...e l'uomo saggio ama usare l'ombrello quando piove!!
In primo luogo il cedere alle circostanze, cioè l'ubbidire alla necessità, è sempre un connotato del saggio.