Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.- Aristotele
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la felicità.
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Non c'è amicizia salda senza fiducia: e non c'è fiducia senza far passare un certo tempo.
Tutta l'educazione proviene dalla madre.
Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
I proverbi si contraddicono l'un l'altro. Questa è la saggezza delle persone.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi.
La saggezza non è comunicabile. La scienza si può comunicare, ma la saggezza no. Si può trovarla, viverla, si possono fare miracoli con essa, ma spiegarla e insegnarla non si può.
I malinconici sono persone le quali per il resto sono molto sagge e molto sensate, e dotate di una penetrazione e di una sagacia straordinarie.
La saggezza, questa camomilla avvelenata che l'abitudine di vivere versa lentamente nel nostro gargarozzo, col suo gusto dolciastro d'umiltà, di rinuncia e di accettazione.
L'unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell'Himalaya... È dentro di noi!
A vent'anni puoi essere carina, ma la vera bellezza si acquisisce solo con saggezza e serietà.
La vera saggezza è meno supponente della stupidità. L'uomo saggio dubita spesso, e cambia la sua opinione; lo stupido è ostinato, e non ha dubbi; egli conosce tutte le cose ma non la sua stessa ignoranza.