Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.- Aristotele
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Nulla di ciò che è per natura può assumere abitudini ad essa contrarie: per esempio, la pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l'alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte.
L'uomo veramente buono e saggio sopporta dignitosamente tutte le vicende della sorte e tra le azioni che gli si prospettano compie sempre quelle più belle, come anche il buon generale usa l'esercito di cui dispone nel modo più efficace in guerra.
Se Dio esiste dobbiamo riconoscerlo nella natura immobile e indipendente.
Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.
E' necessario formare i giovani alla responsabilità, alla saggezza, al coraggio e, naturalmente alla giustizia. In particolare dovrà coltivarsi nei giovani la virtù della prudenza.
Lo sciocco si meraviglia, l'uomo saggio chiede.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Il giudizio è più che una capacità. Fa partire per mari intellettuali oltre le sponde di dure e indiscutibili informazioni fattuali.
Sii più saggio degli altri se puoi, ma non farglielo sapere.
Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio.
Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni.
C'è molta saggezza nel tacere.
La saggezza non è un prodotto dell'istruzione ma del tentativo di acquisirla, che dura tutta la vita.
Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.