Ci sono molte domande che gli stupidi possono porre e a cui i saggi non sanno rispondere.- George Pólya
Ci sono molte domande che gli stupidi possono porre e a cui i saggi non sanno rispondere.
Il sapere dorme e russa nelle biblioteche, ma la saggezza è ovunque, ben desta, in punta di piedi.
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
Le brave persone sono brave perché sono arrivate alla saggezza attraverso il fallimento. Otteniamo molta poca saggezza dal successo, lo sai? Uno che non prova non può fallire e diventare saggio.
L'inferno inutile ai savi è necessario all'insensata plebe.
Per avere successo a questo mondo, devi sembrare stupido ed essere saggio.
Apprendiamo la saggezza dal fallimento più che dal successo. Spesso noi scopriamo ciò che funzionerà trovando quello che non funzionerà; e probabilmente chi non ha mai commesso un errore non ha mai fatto una scoperta.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
I saggi sono contenti quando scoprono la verità, gli idioti quando scoprono la falsità.
La saggezza non è comunicabile. La scienza si può comunicare, ma la saggezza no. Si può trovarla, viverla, si possono fare miracoli con essa, ma spiegarla e insegnarla non si può.
Quando il principiante è consapevole delle sue necessità, finisce per essere più intelligente del saggio distratto.