Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto.- George Eliot
Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto.
Ciò che chiamiamo disperazione spesso non è altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.
Quando la volontà di una donna è forte quanto l'uomo che vuole dominarla, metà della sua forza deve essere necessariamente occultata.
I grandi sentimenti talvolta assumono le apparenze dell'errore e la grande fede, le apparenze dell'illusione.
La razza è più forte del pascolo.
La ricompensa per chi adempie ad un dovere è la capacità di adempierne un altro.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
La lotta per la saggezza è il secondo paradiso al mondo.
Per mezzo di tre metodi noi apprendiamo la saggezza:Primo, con la riflessione, che è il più nobile;Secondo, con l'imitazione, che è il più facile;Terzo, con l'esperienza, che è il più amaro.
Nella nostra epoca l'uomo sembra più che mai prono a confondere la saggezza con la conoscenza, e la conoscenza con l'informazione e a cercare di risolvere i problemi della vita in termini tecnici.
La vera saggezza si conquista quando riusciamo a comprendere noi stessi.
La strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Il saggio non si cura di ciò che non può avere.
Dov'è la saggezza che abbiamo perso nella conoscenza? Dov'è la conoscenza che abbiamo perso nell'informazione?