Tutte le cose sono piene di segni, ed è un uomo saggio chi riesce ad imparare una cosa da un'altra.- Plotino
Tutte le cose sono piene di segni, ed è un uomo saggio chi riesce ad imparare una cosa da un'altra.
Infelice è colui che non consegue il Bello, il solo Bello. [...] Ciascuno diventi bello e simile al Dio se intende contemplare e Dio e il Bello.
L'occhio non vedrebbe mai il sole se non fosse già simile al sole, né un'anima vedrebbe il bello se non fosse bella.
L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia.
Saggezza e buon senso si ottengono in tre modi: primo con la riflessione, che è la cosa più nobile; secondo attraverso l'imitazione, che è la cosa più semplice; e terzo con l'esperienza, che è la cosa più amara di tutte.
La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.
L'uomo ignorante si meraviglia delle cose eccezionali; l'uomo saggio si meraviglia delle cose comuni; la più grande meraviglia di tutte è la regolarità della natura.
Bisogna coltivare la saggezza che consente di non lasciarsi sfuggire le occasioni.
Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Il saggio trova in sé la causa dei propri errori, il pazzo ne accusa gli altri.
Non tutto il vino, come non tutti i caratteri, pigliano d'aceto nella vecchiaia.
Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria delle vedute cose, e buona conoscenza delle presenti, e buona provvedenza delle future.
La scienza è una cosa, la saggezza è un'altra. La scienza è uno strumento affilato, col quale gli uomini giocano come bambini e si tagliano le loro stesse dita.