Un pugno è sarcasmo diventato stupido.- George Eliot
Un pugno è sarcasmo diventato stupido.
Affidiamo la gente alla misericordia di Dio, ma noi non ne dimostriamo alcuna.
Gli animali sono amici così simpatici: non fanno domande, non muovono critiche.
La rinunzia è sempre una pena, anche se una pena sopportata volentieri.
Le donne più felici, come le nazioni più felici, non hanno storia.
Beato l'uomo il quale, non avendo nulla da dire, si astiene dal dimostrare con le parole l'evidenza del fatto.
Anche senza speranza, la lotta è ancora una speranza.
Tante volte uno deve lottare così duramente per la vita che non ha tempo di viverla.
Firenze è stata la città dei guelfi e dei ghibellini. Ma poi i guelfi, tanto per star tranquilli, si divisero pure in bianchi e neri. Io sono un fiorentino vero, non uno che fa il salto della quaglia come Lamberto Dini. Voglio curare Firenze come si merita e non sono in vendita.
Io lavoro duramente in tutto quello ciò faccio. Tutto è una lotta, tutto è duro, tutto è difficile.
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Chi non ha lottato corpo a corpo, qualche giorno o qualche notte, con la propria incipiente follia?
C'è gente che dice che vuol lottare e poi confonde il fischio d'inizio della partita con quello dell'ultimo minuto, e va a casa.
Ieri osavo lottare. Oggi oso vincere.
Sotto un involucro di sorriso e di bonomia, l'Italia è diventata il paese d'Europa più duro da vivere, quello in cui più violenta e più assillante è diventata la lotta per il denaro e per il successo.
La risposta alla tirannia... deve sempre essere questa: Demolitela.